
"Non si sa se ci sarà la terza guerra mondiale ma, se ci sarà, un’eventuale quarta sarà combattuta con le pietre". Questa frase non è mia bensì di uno un po’ più intelligente e autorevole di me: Albert Einstein . Per decenni si è parlato di deterrenza, quella situazione in cui due superpotenze, USA e URSS, non si attaccavano direttamente per evitare un conflitto nucleare. Più volte il Pianeta è stato sull’orlo del baratro, il vaso si è spesso riempito ma non ancora traboccato. Accade nel 1962,per esempio, la famosa crisi di Cuba con protagonisti Castro, Kennedy e Krusciov .Chi detenga la bomba atomica non si sa. Oltre ai noti colossi (USA e CINA su tutti), ogni tanto qualcuno, per darsi un peso strategico che altrimenti non avrebbe, millanta di possedere tale micidiale ordigno. L’unica cosa certa è che se qualcuno iniziasse sarebbe immediatamente seguito a ruota dagli altri. Gandhi diceva: "occhio per occhio… e il mondo diventa cieco". L’Italia, tra l’altro, ospita diverse basi militari statunitensi, ergo in caso di conflitto sarebbe un sicuro bersaglio. Le continue crisi a livello globale, come il conflitto Occidente-Mondo Arabo, generano continui allarmi in tal senso. E allora bisogna preoccuparsi? Secondo me, no. Chi non ha paura di morire muore una volta sola.
Inoltre, un' eventuale guerra atomica, ci eviterebbe lo strazio di parteciparvi…come detto, ci cancellerebbe del tutto, riportando la civiltà ad uno stato primordiale. In attesa che l’hardware dei nostri giorni venga resettato, pensiamo ad altro. La speranza è riposta in coloro che decidono i destini del mondo, nel caso riescano a mantenere sempre un certo buon senso, dote purtroppo molto rara.
Inoltre, un' eventuale guerra atomica, ci eviterebbe lo strazio di parteciparvi…come detto, ci cancellerebbe del tutto, riportando la civiltà ad uno stato primordiale. In attesa che l’hardware dei nostri giorni venga resettato, pensiamo ad altro. La speranza è riposta in coloro che decidono i destini del mondo, nel caso riescano a mantenere sempre un certo buon senso, dote purtroppo molto rara.