
Chi ha letto altre volte il mio blog, avrà intuito la mia predilezione sportiva per la Juventus, nonché la mia profonda avversione per l’Inter. Circa l’altra rivale storica, il Milan, nutro invece profondo rispetto, dovuto al prestigio, la storia e il valore tecnico di questa squadra. Negli ultimi vent’ anni, hanno indossato la maglia rossonera giocatori del calibro di Gullit, Van Basten, Weah, F.Baresi, Maldini, R.Baggio, giusto per citarne alcuni. In tale periodo il Milan ha vinto ben 4 Coppe Campioni ( più 3 finali perse). Inevitabile, perciò, una leale stima verso i veri avversari della Juve (non si offendano gli interisti). Stasera l’ennesima dimostrazione di un livello calcistico elevatissimo. Superiore in ogni parte del campo ai “spocchiosissimi” inglesi. Chi ha visto la partita e ama il calcio, non può non aver apprezzato le giocate di Kakà, Seedorf e compagni. Ora c’è il Liverpool per una finale dal sapore di rivincita, piatto che, notoriamente, va servito freddo. Sono passati due anni e la serata ingloriosa di Istanbul potrebbe rimanere, per il Milan, solo un brutto incubo, dal quale svegliarsi il 23 Maggio ad Atene. Se la squadra di Ancelotti sarà quella di stasera, il risultato è scontato. Per ora, solo una sincera “standing ovation”.
