Dopo più di due anni ho deciso di riprendere a scrivere. Oggi più di allora sento il bisogno di condividere le mie idee, i miei punti di vista, le mie paure, il mio disappunto. L'Italia è un Paese in decadenza e forse l'unica cosa che ci resta è la possibilità di capire il marcio del nostro sistema politico, del nostro mercato del lavoro, della nostra economia, della nostra società.
Ho intenzione di dare un taglio più netto ai miei articoli, più politici, più schierati, più personali.
Grazie per avermi dedicato anche un minuto della vostra vita, buona lettura!






" Il pil misura qualunque cosa, tranne ciò per cui vale la pena vivere" (Bob Kennedy)

"La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perchè dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico" (Enrico Berlinguer)


sabato 14 aprile 2007

Gino Strada e il senso della vita


Pochi giorni fa Gino Strada,fondatore di Emergency,l’organizzazione umanitaria che gestisce ospedali destinati alla cura di feriti in zone di guerra,ha dichiarato che lascerà Kabul a causa di accuse a suo dire “infami”rivolte alla sua attività ed ai suoi collaboratori.Non entro nel merito perché la questione è troppo delicata e comunque non avrei elementi a sufficienza per giudicare.
Su un’altra cosa si sofferma la mia attenzione:l’uomo(non il medico)Gino Strada.Circa dieci giorni fa era ospite in una trasmissione televisiva e mi hanno colpito i suoi occhi stravolti,la sua espressione disincantata,la fatica di una vita dura sul suo volto.Ma perché lo fa?Secondo voi perché un medico affermato che potrebbe “godersi la vita” passa i propri giorni in mezzo a guerre,mine antiuomo,feriti,miseria,morte,distruzione? Secondo me ognuno di noi ha necessità di dare un senso alla propria vita.Ognuno di noi una mattina qualunque si alza,si guarda allo specchio e si chiede:ma che cosa sto facendo della mia vita?Che sarà di me in futuro?Cosa resterà di me quando non ci sarò più?Credo che G.S. si sia posto queste domande e abbia capito che ciò che desiderava era rendersi utile al mondo correndo in aiuto di chi ne ha più bisogno.Una goccia nell’oceano,certo,però sempre qualcosa.Evidentemente ha trovato,così,il suo “senso della vita”.

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