Dopo più di due anni ho deciso di riprendere a scrivere. Oggi più di allora sento il bisogno di condividere le mie idee, i miei punti di vista, le mie paure, il mio disappunto. L'Italia è un Paese in decadenza e forse l'unica cosa che ci resta è la possibilità di capire il marcio del nostro sistema politico, del nostro mercato del lavoro, della nostra economia, della nostra società.
Ho intenzione di dare un taglio più netto ai miei articoli, più politici, più schierati, più personali.
Grazie per avermi dedicato anche un minuto della vostra vita, buona lettura!






" Il pil misura qualunque cosa, tranne ciò per cui vale la pena vivere" (Bob Kennedy)

"La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perchè dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico" (Enrico Berlinguer)


domenica 29 aprile 2007

Un debito salato da lasciare in eredità

E' necessario che anche nel nostro Paese si attui in fretta una politica seria per tagliare le emissioni di CO2. Lo dice in una nota il Wwf. Si tratta dell’ ennesimo allarme, lanciato da un’organizzazione ambientalista, circa il danneggiamento del nostro Pianeta. Chi scrive si è sempre, colpevolmente, disinteressato di questioni ecologiste, ritenendo che il problema non fosse poi così grave. Tuttavia mi sbagliavo. L’altro giorno in Groenlandia, a causa dallo scioglimento dei ghiacci, da una penisola è nata, come per incanto, un’isola. Il luogo comune dei luoghi comuni sostiene che non ci siano più le mezze stagioni; sarà pure una banalità ma io quest’anno sono stato al mare nel mese di Marzo: non è così normale…Questo clima sta diventando sempre più irregolare e forse sta incalzando la necessità di un intervento concreto. Ai nostri figli non vorrei lasciare in eredità solo debiti…da appianare salatamene col creditore usuraio del Pianeta Terra.
Nel l997 è stato firmato il famoso protocollo di Kyoto. Esso prevede l'obbligo in capo ai Paesi industrializzati di operare una drastica riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio e altri cinque gas serra, precisamente metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoro di zolfo) in una misura non inferiore al 5,2% rispetto alle emissioni rispettivamente registrate nel 1990 (considerato come anno base), nel periodo 2008-2012. E’ entrato in vigore nel 2005 dopo l’adesione della Russia, poiché fu raggiunta la quota di 55 paesi aderenti. Provate a indovinare chi manca? I nostri amici americani, ovviamente. Bill Clinton aveva firmato il trattato che Bush non ha poi ratificato. Va da sè che l’assenza del Paese più industrializzato al mondo penalizzi l’intero progetto.
Forse bisognerebbe iniziare a pensare che il PIL, se pure importantissimo, non è l’unico parametro da valutare nelle delibere di politica interna e internazionale. Spero che i nostri figli non rischieranno la bancarotta per colpa dei debiti da onorare col Globo.

14 commenti:

Emanuele ha detto...

non mi va sempre di fare il criticatore folle...però anche qui devo rattificare una cosa...l'america seppur paese piu industrializzato del mondo non è quello che produce più inquinamento!Sai quali?Sono Cina e India!Paesi esclusi dal trattato di kyoto!(almeno fino al 2012)..prova a vedere quante foto riesci a trovare di città come pechino ecc.con il sole...ci sono vaste zone della Cina, e non solo, che 300giorni l'anno hanno solo una fitta nebbia di inquinamento...quindi nn gettiamo sempre fango per ogni cosa sui"nostri amici americani"almeno citiamo i nostri "neo amici cinesi e non solo"...

Emanuele ha detto...

fin quando guarderemo ancora ad occidente (nel bene o nel male)non avremo capito ANCORA NIENTE...il futuro con tutte le problematiche ad esso connesso è ad oriente...

Anonimo ha detto...

X Emanuele:
la Cina ha firmato il trattato il 17-6-1998,l'ha ratificato il 26-8-2002.L'India, pur non avendo partecipato ai negoziati, l'ha ratificato il 26-8-2002.

Anonimo ha detto...

Mi incuriosice sapere cosa pensate a proposito dei modi di tradire...se per voi tradire è anche dare un bacio ad una persona oppure pensare costantemente ad una persona... Oppure vedete il tradimento come solo la consumazione dell'atto sessuale completo...

Mi incuriosisce perchè per me il tradimento vale in ogni senso...

enrico ha detto...

PER EMANUELE:


RATIFICARE SI SCRIVE CON UNA T

ignorante...non hai fatto le elementari??

enrico ha detto...

CMQ EMANUELE
NON FINISCE MAI DI SBALORDIRMI PER LA SUA IGNORANZA E PRESUNZIONE

Anonimo ha detto...

GIANNI HA DETTO:
secondo me
tradire significa morire

Emanuele ha detto...

ahahahha...scusate torno serio!
Se questo blog ha lo scopo di informare in maniera faziosa e distorcere la realtà a favore di una o l'altra parte a me va benissimo continuerò comunque a leggere i tuoi articoli ma se lo scopo è infromare in maniera oggettiva allora non mi sta bene...
Ma la colpa è solo mia perchè ho inserito nel mio commento la data del 2012 e ciò, mi rendo conto solo adesso, non è stato sufficiente a far capire all'autore (pseudoindormato sull'argomento)dell'articolo cosa intendevo con "CIna e India esclusi dal trattato"pazienza cercherò di rimediare perchè mi piace confutare una verità distorta:
Il Trattato di kyoto obbliga obbliga tutti i paesi del mondo a ridurre le emissioni di gas che producono l'effetto serra e provocano il riscaldamento del nostro pianeta. L'India e la Cina ed altri paesi emergenti sono esclusi dagli obblighi della prima fase del protocollo di Kyoto, che nel periodo dal 2008 al 2012 impongono a tutti gli altri paesi di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra del 5,2 %.

il punto importate è quel 5,2% UNA CIFRA CHE QUESTI PAESI HANNO GIA AMPIAMENTE SUPERATO PIù DELLA TANTA ODIATA AMERICA(PURTROPPO L'AMERICA HA PERSO QUESTO PRIMATO DOBBIAMO FARCENE UNA RAGIONE AIHMè)
cosa succedera per questi paese in via di sviluppo sopo il 2012 ancora nn è kiaro...

in SINTESI IL TRATTATO DI KYOTO Pè STATO DIVISO TRA PAESI SVILUPPATI E IN VI DI SVILUPPO...e aggiungo malamente diviso visto che questi paesi sono ormai dei "leoni"dell'economia... ma continuamo a guardare ciecamente ancora verso Gli americano...quando noi ci accorgeremo che esiste anche l'oriente loro ci avranno già mangiati...Gli americani se ne sono accorti e stanno leccando il culo a quelli mentre ormai dell'europa se ne sbatte... ke stronzi questi americani...

Anonimo ha detto...

x Eman:
lo so ke l'accordo è diviso in due settori e so anke ke Cina e India all'inizio erano paesi in v.d.s.,quindi esclusi dalla prima fase.Resta cmq il dato della nn adesione degli USA,dovuta a divergenze ideologiche tra Democratici(che lo avevano firmato) e Repubblicani (che non lo hanno ratificato).

Anonimo ha detto...

x orsacchio ed errichetto... ma stasera andiamo al groove? ah gianlu complimenti per il blog

Emanuele ha detto...

ancora con la nn adesione dell'America???Il problema sarà anche quello ma nn il piu rilevante...visto che, lo ripeto ancora una volta, altri paesi inquinano più degli USA!!!Il protocollo di kyoto è fallito è gia SUPERATO!!!è già vekkio già da ora e chissà nel 2012 cosa succederà!sicuramente sarà di nuovo rivisto!Sarebbe intelligente e oggettivo se nell'articolo scrivessi oltre che dell'America anche la controversa scelta di non equiparare altri paese al resto...

Ueuè ha detto...

Scusa l'intrusione, te l'ho già chiesto nel tuo post precedente, ho urgenza di sapere chi ha detto la frase:"Chi non ha paura di morire muore una volta sola", da te menzionata. Puoi rispondermi qui al più presto? Grazie

Ueuè ha detto...

Grazie. Sei stato gentilissimo.

Ueuè ha detto...

Spero, in base a quanto mi hai riferito, di non aver rubato niente a nessuno riportandola nel mio ultimo post senza menzionarne l'autore e senza attribuirmene la paternità ovviamente. Grazie di nuovo.